I Clienti Preferiscono i Messaggi ai Cercapersone per Ristoranti

Moltissime persone pensano che i cercapersone per ristoranti appartengano al passato. Un recente sondaggio ha mostrato che, quando si parla di attesa e mangiare fuori, circa il 40% degli intervistati preferisce un promemoria via SMS all’avviso con i cercapersone. Scopri perché la maggior parte della gente che va a cena fuori preferirebbe eliminare i cercapersone a favore dei messaggi di promemoria. 

Figura 1. Cercapersone di Daniel James via Flickr

I cercapersone per ristoranti sono fastidiosi

Lampeggianti, ingombranti, e con l’obbligo di tenerli sempre in mano, la maggior parte dei cercapersone per ristoranti è davvero irritante. 

Nonostante siano dei macchinari tecnologicamente avanzati che utilizzano i segnali radio, i cercapersone non sono fatti per l’odierno settore della ristorazione. Quando arriva il momento di tornare al locale, il cercapersone riceve un segnale dal ristorante e una piccola scheda elettronica al suo interno aziona un motore. Questo crea una vibrazione che indica al cliente di tornare al locale perché il tavolo è pronto. 

Al giorno d’oggi questi cercapersone hanno perso ogni attrattiva, non rappresentano più un vantaggio bensì un peso per il cliente in attesa. I clienti non vogliono essere costretti a stare ancorati a un posto mentre aspettano, la maggior parte preferirebbe fare due passi e muoversi in libertà. 

Sicuramente i cercapersone top di gamma permettono ai clienti di allontanarsi un po’ di più dal ristorante, ma in media non coprono un raggio maggiore di 30 metri. Questo equivale a un “recinto” invisibile, che impone alle persone di restare nelle immediate vicinanze del locale. 

I cercapersone per ristoranti sono un peso. In primo luogo bisogna affrontare una spesa iniziale non indifferente, tra i 500 e i 600€ per un sistema base con 10 dispositivi da distribuire ai clienti, che ovviamente non saranno mai abbastanza per i ristoranti più popolari, i quali dovranno comprare altri apparecchi per un costo di circa 50€ l’uno. 

Poi bisogna tenere in considerazione la manutenzione. A meno che i tuoi cercapersone non siano rivestiti di gomma, i clienti ci armeggiano e spesso li fanno anche cadere, per questo motivo dovrai pagarne la manutenzione. L’usura dei dispositivi avrà inoltre un impatto sulla vita (e la durata) della batteria, ed essendo di tua proprietà, dovrai farli riparare fronteggiando un costo non indifferente. 

Figura 2. Terrazza di Bernhard Frank via Flickr

Tutti possiedono uno smartphone

I cercapersone per ristoranti non sono solo obsoleti, ma anche superflui. La maggior parte dei clienti li vede con sdegno e li considera inutili, in quanto i cellulari li hanno rimpiazzati ormai da molto tempo. 

Immagina di entrare in un ristorante affollato: chiacchiere ad alto volume, spalla a spalla con altri clienti giovani e anziani, in un ingresso striminzito. Sei consapevole che non avrai un tavolo subito, ma dentro di te speri che il ristorante valga l’attesa. 

Ti accorgi presto che il ristorante utilizza i cercapersone, così ti adegui, ne prendi uno e ti siedi da qualche parte all’entrata ad aspettare – probabilmente usando il tuo smartphone per passare il tempo. 

Usando un’app per la lista d’attesa la funzione dei cercapersone è già lì: nel cellulare, già nelle mani delle persone. 

Inoltre un’app per la lista d’attesa è migliore dei cercapersone per altri due motivi.  

In primo luogo, i cercapersone non forniscono ai clienti una stima della loro attesa, lasciandoli all’oscuro per 40-45 minuti (se sono fortunati), mentre un’app per la lista d’attesa invia aggiornamenti, così gli ospiti possono sempre essere informati su quanto devono ancora aspettare. Gli analisti della Harvard Business Review hanno dimostrato che le persone preferiscono aspettare avendo un’attesa ben precisa in mente

In secondo luogo, un sistema di cercapersone per ristoranti “àncora” il cliente ad un determinato luogo come una palla al piede, non permettendogli di allontanarsi a suo piacimento. Bisogna inoltre sottolineare il fatto che i cercapersone funzionano meglio in un ambiente “senza barriere” (meno muri ci sono, meglio è), per questo motivo viene limitata anche la libertà di movimento dei clienti. Al contrario, un’applicazione permette ai clienti di passare l’attesa come meglio preferiscono, per poi tornare successivamente al ristorante. 

Figura 3. Tecnologia ovunque by Carlos Ebert via Flickr

I cercapersone per ristoranti non stanno al passo con i tempi

Viviamo in un mondo che è sempre più “senza fili”. Ovunque si trovi un ristorante c’è una connessione internet, soprattutto se il locale si trova in centro città. 

Se paragoniamo i cercapersone per ristoranti alla moderna tecnologia wireless, i primi sembrano appartenere agli anni 90 (non a casa sono stati inventati proprio in quel decennio). 

Un sistema di cercapersone per ristoranti ha bisogno di un trasmettitore centrale che va posizionato nella parte anteriore del ristorante. Basta pensare a una stazione radio che trasmette alle singole emittenti. Diversi modelli utilizzano differenti frequenze per fare questo lavoro, e ciò significa che più il raggio di azione del trasmettitore sarà ampio, più costerà l’installazione del sistema.

Se si pensa al periodo storico in cui viviamo, ci si rende conto che i cercapersone non appartengono al settore della ristorazione. Sono stati studiati come un sistema omnicomprensivo per gestire la coda in altre circostanze, come in banca, nelle officine e nelle cliniche. Nella realtà gli smartphone potrebbero tranquillamente rimpiazzare i cercapersone anche nei settori sopra indicati, ma in particolare nel settore della ristorazione rappresentano un vero e proprio ostacolo, poco adatto alla frenesia tipica di un ristorante.

Ai ristoranti non conviene adottare i cercapersone

I cercapersone non sono adatti al settore della ristorazione perché occupano dello spazio inutile. Normalmente si ricaricano utilizzando delle unità di massa; sicuramente le avrai già viste in passato, si tratta di sistemi fissi che permettono ai ristoratori di ricaricare più unità nello stesso momento, posizionandole una sopra l’altra come una torre.

Molti fornitori venderanno questo sistema come una risorsa, sottolineando il fatto che in questo modo si potranno aggiungere più cercapersone con il crescere della propria attività – ma è innegabile che questo sistema occupa davvero molto spazio. 

Se ci si trova in un ambiente rumoroso, la luce e il suono del cercapersone potrebbero passare inosservati, e se l’attesa supera la stima, i clienti potrebbero anche andarsene dimenticandosi di riconsegnare il cercapersone. Questo è già successo a molti ristoranti, che sono stati costretti a ricomprare i dispositivi persi, i quali possono costare anche 80€ l’uno a seconda del fornitore.   

Non dimentichiamoci delle spese generali, come l’elettricità, che possono aumentare notevolmente. I cercapersone top di gamma hanno normalmente una batteria che dura circa 36 ore, ciò significa che bisognerà ricaricarli circa 4-5 volte alla settimana. Non è sicuramente un metodo molto ‘green’: una ricarica più frequente aumenta il consumo di elettricità e implica costi maggiori.

Per concludere, i cercapersone sono una palla al piede e per un ristorante non vale davvero la pena investire in questi sistemi così obsoleti. 

I clienti preferiscono di gran lunga dei promemoria inviati direttamente sui loro cellulari. Dai loro il servizio che desiderano, un’app che invia promemoria via messaggistica

L’app Carbonara è semplice da usare e a basso costo, e ti farà risparmiare il 100% del costo dei cercapersone. Grazie alla tecnologia smartphone è adesso possibile comunicare con i cliente senza stress e preoccupazioni.

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